23 novembre 2010

IDV: IL NOSTRO PIANO PER LA LOCALIZZAZIONE DELLE ANTENNE

La bozza del Piano Comunale per la Localizzazione degli Impianti di Telefonia Mobile, prima dell’adozione da parte del Consiglio Comunale del Comune di Cervia, sarà presentato ai cittadini nel corso di un incontro pubblico, presso l’Hotel Dante in Viale Milazzo, 81 – Ang. Lungomare Deledda, giovedì 25 novembre alle ore 20:30.

In questa occasione verranno raccolte eventuali osservazioni e proposte. Saranno presenti all’incontro il Sindaco di Cervia Roberto Zoffoli, l’Assessore all’Urbanistica Fabiola Gardelli, il Presidente della 3^ Commissione Ambiente, Gianni Bosi, e della Commissione Urbanistica, Enrico Delorenzi, il Dott. Alfio Turco della POLAB, i referenti comunali di PD, IDV, SEL.

Il Piano, elaborato con il contributo di una società specializzata, la POLAB, prevede una revisione del Piano Regolatore Generale attraverso una variante specifica, l’adozione di un regolamento “ad hoc” e l’analisi degli impianti esistenti con misurazioni dei campi elettromagnetici da essi generati. Analizzando le esigenze manifestate dai piani di sviluppo delle società di telefonia, il Piano individua le zone di proprietà pubblica di interesse per i gestori.

La normativa vigente, attualmente, riconosce agli Enti gestori la possibilità di determinare, nell’ambito di ciascun territorio comunale, sia il numero di impianti di telefonia da installare sia l’individuazione dei luoghi ritenuti più adatti alla loro collocazione, ma la legge attribuisce ai Comuni precise competenze in ordine alla pianificazione delle installazioni, all’informazione dei cittadini, all’eventuale risanamento (delocalizzazione) di impianti già esistenti: pertanto, il Comune non riveste un ruolo di puro esecutore di norme sovraordinate ma, attraverso gli strumenti urbanistici e regolamentari locali, può pianificare la presenza delle stazioni radio base sul proprio territorio e coordinare le richieste dei gestori.

Il Comune è dunque il primo interlocutore istituzionale dei cittadini e diviene l’interfaccia obbligata tra i gestori e i cittadini stessi.

Per queste ragioni l’Amministrazione Comunale di Cervia ha ritenuto opportuno di dotarsi di un Piano per la Localizzazione degli Impianti che, nel consentire agli enti gestori una adeguata copertura del territorio e quindi l’erogazione di una servizio di qualità, abbia obiettivi definiti, in particolare:

  • garantire i cittadini dai rischi derivanti dall’esposizione ai campi elettromagnetici, rispettando il principio di precauzione,
  • tutelare l’ambiente ed il paesaggio coniugando lo sviluppo tecnologico con criteri di sostenibilità,
  • realizzare una rete permanente di monitoraggio ambientale degli impianti in esercizio per l’elaborazione e la pubblicizzazione dei dati raccolti.

Gianni Bosi
Consigliere Comunale IDV
Cervia

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12 ottobre 2010

SCUOLA DEI VALORI 2010: FORMAZIONE AI GIOVANI

Si è appena conclusa la Scuola dei Valori 2010 a Chianciano, un appuntamento nuovo, originale, che ha visto un risultato al di sopra delle aspettative, specie per la grande partecipazione di tanti ragazzi venuti da ogni parte di Italia. Con grande soddisfazione, il presidente Di Pietro ha dichiarato in apertura che la Scuola Nazionale di Formazione avrà cadenza annuale e vedrà aumentare il numero di partecipanti. Un grande ringraziamento al Dipartimento Cultura e al Professor Nicola Tranfaglia, ideatore del progetto, che ha presieduto il corso concentrando argomenti fondamentali in quattro intense e interessantissime giornate di lezione, insieme al Professor Sandro Trento. E’ stata inoltre fondamentale la collaborazione del Dipartimento Giovani, che ha contribuito all’organizzazione e alla diffusione del progetto tra i giovani attraverso la rete. Fondamentale anche il sostegno dei gruppi consiliari di Camera e Senato, della regione Toscana e della regione Lazio. E’ stata segnata una tappa fondamentale nell’obiettivo che il partito e la giovanile in particolare si prefiggono da tempo, la formazione politica e culturale dei giovani e sopratutto dei giovani amministratori di oggi e di domani.

Il risultato più importante è stato sicuramente l’entusiasmo dei ragazzi che hanno partecipato, hanno posto domande, hanno stretto amicizia tra loro, hanno percepito la realtà di un gruppo e hanno potuto confrontarsi da vicino con il Presidente, con i nostri onorevoli e con tante personalità della cultura. Al di là dei vari contributi, inoltre, si è creata una preziosa sinergia di lavoro e di collaborazione tra il coordinamento dei giovani, il Dipartimento Cultura e il Partito in generale, che ha visto l’attuazione di un grande evento su scala nazionale portato avanti da una task force organizzativa così ampia e articolata.

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6 ottobre 2010

L’Italia insegna: lezioni di xenofobia

Sembra che la Lega Nord stia facendo scuola anche in Europa, ma fortunatamente le politiche basate sull’esclusione di alcune categorie di persone non attecchiscono sempre come in Italia. E’ il caso della Svezia, che ha dato una piccola svolta xenofoba alle ultime elezioni politiche con il partito degli SD; una svolta che alcuni potrebbero considerare insignificante, ma che non agli occhi di tutti passa inosservata.
Sverigedemokraterna (Democratici Svedesi) è nato come partito nel 1988. A quei tempi era un partito esplicitamente razzista, fondato da persone che avevano radici in diverse organizzazioni naziste. Il movimento, al momento della sua nascita, non ebbe particolare successo, così verso il 2000 decisero di cambiare il loro modo di porsi nei confronti degli elettori: espulsero dal partito coloro che avevano manifestato palesemente la loro tendenza nazista e riscrissero il programma per rendere il loro estremismo più velato, trasformando il ‘’razzismo’’ in ‘’xenofobia’’. Nel 2005 l’attuale presidente, Jimmy Åkesson, venne eletto e il partito cominciò a riscuotere successo. Il loro grande obiettivo, e più o meno l’unica cosa di cui parlano, è cercare di limitare e circoscrivere i flussi di immigranti, soprattutto quella dei musulmani di cui hanno fatto l’oggetto della maggior parte della loro campagna elettorale. Alle ultime elezioni parlamentari hanno ottenuto il 5,7% dei voti e 20 seggi al parlamento.

Le reazioni degli svedesi sono state di un’enorme portata: tutti gli altri partiti presenti in parlamento non solo hanno giurato di non cooperare mai con gli SD, ma non hanno nemmeno mai aperto con loro un tavolo di trattative o di semplice dialogo. Anche i media li hanno dipinti in maniera apertamente negativa e sono nati anche grandissimi movimenti popolari, come “No agli SD”. I cittadini Svedesi sono piuttosto turbati da questo improvviso successo degli SD, tanto che gli elettori che hanno contribuito a quel 5,7% hanno deciso di rendersi quasi invisibili.

Questo dovrebbe farci riflettere: se per gli Svedesi la xenofobia è una vergogna, per gli Italiani sta diventando quasi la bandiera nazionale; se per i partiti del parlamento svedese con gli SD non bisogna nemmeno aprire il tavolo delle trattative, il nostro partito di maggioranza si regge sull’appoggio della Lega Nord e non prescinde dalla propria alleanza con esso. Peggio ancora se si pensa al fatto che la Lega non è solo xenofoba nei confronti dei musulmani, ma sta anche cercando di minare ciò che è stato da noi conquistato con sudore e sangue, ovvero l’Unità d’Italia.
Italia…svegliati!

Martina Monti

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11 settembre 2010

Dalla (a)politica, chiamata all’impegno

Quante volte mi capita di sentire tra i giovani che la politica è una cosa noiosa, brutta, inutile e da vecchi. Quante volte mi tocca sentire che i politici sono tutti uguali, fanno solo i loro interessi e che la politica è una cosa di cui è meglio non interessarsi.
Meglio una partita di calcio, pensare ai fatti propri, rinchiudersi nel proprio guscio e ignorare tutto ciò che accade intorno, al proprio
paese e nel mondo.

Viviamo in una società malata fondata sul consumismo estremo. Il concetto di “necessario” non esiste più ed ogni forma di desiderio deve essere soddisfatta. I diritti sono fondamentali, i doveri … magari un’altra volta.
La solidarietà e la gratuità sono concetti ormai lontani dalla quotidianità. Se non si riceve guadagno da una determinata azione, non la si compie, anche se può fare del bene ad un altro individuo o ad una comunità.

Il mondo che abitiamo è sicuramente ostico e diverso da quello che tutti noi vorremmo. È un mondo pieno di egoismo, ingiustizie, favoritismi, menefreghismo, odio, disuguaglianze…

Il mondo è quello che i suoi abitanti meritano, e che hanno anche inconsciamente, voluto o contribuito a costituire con la loro indifferenza. I nostri governanti/politici hanno dato una mano a produrre la società malsana di oggi e sono lo specchio dei cittadini, che hanno dato loro il mandato a governare.
Sta a noi informarci ed attivarci affinché il potere arrivi nelle mani delle persone che hanno a cuore la cosa pubblica e non “la cosa personale”.

<l mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare.>> Albert Einstein

Se ogni giusto, che si definisce tale, provasse, nel suo piccolo, ad impegnarsi per far sì che il cambiamento che vuole vedere, avvenga per davvero, il mondo sarebbe davvero una casa confortevole per tutti.

La politica è la gestione della cosa pubblica ed è la responsabile del benessere o del malessere di un paese o di una comunità.

È incomprensibile come i cittadini si stiano allontanando dalla politica proprio quando c’è bisogno di persone che portino stimoli a migliorare. Le motivazioni di questo allontanamento sono anche le stesse per cui tutto rimane uguale.

Mettiamo che la politica e i politici nel loro insieme siano marci, corrotti ed egoisti. Esattamente questo dovrebbe essere da sprone per la gente onesta, che dovrebbe sentirsi in dovere di entrare nel sistema malato e risanarlo. Invece ci troviamo ad osservare l’esatto contrario, anzi, l’assoluta indifferenza riguardo ai temi politici da parte di una buona parte di opinione pubblica.

Non sentite, anzi, non sentiamo il bisogno di impegnarci per lasciare il mondo in un miglior stato ai nostri figli, o almeno di poterli guardare negli occhi, un giorno, e poter dire “Io mi sono dato da fare, nel mio piccolo”?.

Il mito della politica come una questione noiosa, per me, è oltretutto incomprensibile. La politica è socialità, è lo stare insieme, discutere e crescere imparando dagli altri. Prendere decisioni per il bene comune e per portare avanti i propri ideali con passione. A conclusione delle riunioni di partito, una birretta con i tuoi compagni ci sta sempre. Uniamo l’utile al dilettevole. Non vedo tutta questa noia, soprattutto sommando ciò alla consapevolezza dell’essere utile alla società, indipendentemente dal partito in cui si milita, se si è spinti dalla volontà di migliorare il proprio paese.

Perciò chiedo a tutti i miei coetanei, a tutti coloro che hanno a cuore le sorti di questo paese e del mondo in cui viviamo, di mettersi in gioco, di invadere il campo della politica e delle associazioni, con le proprie idee, con il proprio entusiasmo, portando giustizia, passione, meritocrazia,
freschezza, uguaglianza, diritti uniti ai doveri, libertà e responsabilità.

Dobbiamo ridare speranza a questo paese e uno spiraglio di luce per il futuro dei nostri figli e di noi stessi. Solo tutti insieme, a prescindere dalle diversità, possiamo cambiare la nostra società, risanarla e renderla idonea ai nostri bisogni, nel rispetto del prossimo e della Terra che abitiamo.

Come tanti granelli di sabbia formano un deserto, tante persone impegnate nella e per la società formano un mondo migliore. Crediamoci!

<<Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli
oppressi, non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia.
>> Enrico Berlinguer

Enrico Anconelli

17enne desideroso di essere insieme a molti altri il vero cambiamento per l’Italia e per il mondo.

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10 settembre 2010

Dipartimento Scuola e campagna di informazione

In occasione dell’apertura dell’anno scolastico, quest’anno Italia dei Valori ha deciso di schierarsi ancora una volta dalla parte dei cittadini avviando su scala nazionale fino ad arrivare alle singole città una campagna di mobilitazione in occasione dell’apertura dell’anno scolastico.

L’idea è quella di effettuare un volantinaggio “a tappeto” nelle aree strategiche delle città d’Italia, a partire dai Provveditorati, per avviare una campagna di sensibilizzazione sul tema della scuola e sulle atrocità che sono state commesse dal governo Berlusconi attraverso il Ministero dell’Istruzione.

Per questo, oltre alle iniziative sul territorio, è stato predisposto a livello nazionale un dipartimento scuola che si occuperà a tempo pieno di questa tematica che, da un anno a questa parte, in Italia è particolarmente sentita.
Il dipartimento sarà presente sul sito nazionale di Italia dei Valori per monitorare costantemente l’attività del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e informare i cittadini sulle ricadute della politica governativa sulla vita scolastica, aprendosi al confronto con tutte le realtà che operano nel mondo della scuola: dirigenti scolastici, insegnanti, personale ATA (personale ausiliare, tecnico, amministrativo), studenti, genitori, ricercatori e docenti universitari.

Noi dell’Italia dei Valori ci dichiariamo profondamente indignati dai tagli che sono stati fatti alla scuola e alla ricerca: il modo migliore per garantire allo Stato un rientro economico è l’investimento a lungo termine sulla ricerca e sull’istruzione, che porterà non solo ad un risanamento dell’economia, ma anche ad un calo di quella che definiamo ”fuga dei cervelli” sperando anche in una valorizzazione del merito a discapito della, fin troppo in voga, raccomandazione.

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8 settembre 2010

IDVLUGO.COM, IL LAVORO HA INIZIO!

E’ con grande soddisfazione, che inauguro il sito idvlugo.com con queste righe, poiché un altro traguardo è stato raggiunto, ovvero riuscire tramite questo spazio ad aprire un’ulteriore finestra nei confronti dei nostri elettori.
La comunità lughese in questi anni è cresciuta, è cambiata, è diventata più moderna, più vivace ma anche più innovativa.
In questi anni, l’IDV lughese si è rafforzata, non solo per via della presenza, di nuovi iscritti, soprattutto giovani e donne, ma anche per l’avvicinarsi di simpatizzanti che hanno apportato idee nuove e linfa vitale per la crescita del partito.
L’anno scorso, esattamente nel settembre 2009, l’IDV dell’ Unione dei Comuni apriva a Lugo, in Galleria del Corso 12, la sua prima sede, che da lì in poi sarebbe diventata un punto di confronto per iscritti e simpatizzanti, ed anche un laboratorio di idee e progetti .
L’apertura di questa piccola sede è stato per noi uno sforzo economico necessario per dare visibilità ad un partito nuovo dal punto di vista territoriale. Questo sforzo, però, non è ancora sufficiente per raggiungere chi, in questi anni, ha dato fiducia all’IDV.
Certamente, in una crescita dialettica, sono sorte discussioni e divergenze sulle scelte strategiche del partito, anche relativamente al rapporto con nuove realtà politiche territoriali (cito per esempio ”gli amici di Beppe Grillo”). Ma è proprio in questa crescita che IDV, da una fase che potremmo definire adolescenziale, è passata ad una fase di decisa maturità e di capacità di intraprendere scelte ben definite.
A lugo la nostra nascita risale al 2003 e nel 2004 ci siamo presentati alle elezioni comunali di Lugo del 2004 in coalizione del centrosinistra. Le forze in campo erano limitate e la percentuale di elettori risultò nell’ordine del’1,8%.
In questi anni ci siamo conquistati la fiducia dei cittadini portando avanti battaglie in nome di un riscatto morale, di un rispetto della legalità, di un’opposizione ferma e decisa agli ingiusti privilegi della casta; tutte battaglie nazionali, ma che hanno avuto un riflesso politico locale molto positivo.
A Lugo l’ IDV è cresciuta costantemente negli anni, raggiungendo buoni risultati alle ultime elezioni comunali di giugno 2009, con una percentuale del 3,47%. Questo sforzo ci ha permesso di conquistare un seggio nel consiglio comunale ed uno nella giunta.
All’ultimo appuntamento elettorale, ovvero le elezioni regionali del 2010, il partito ha ottenuto un risultato inaspettato, il 6,39%. Se si pensa che almeno un migliaio di cittadini ha deciso di riporre la propria fiducia nel nostra formazione, possiamo considerarci ampiamente soddisfatti.
Siamo tuttora il secondo partito della coalizione di centro sinistra e riaffermiamo la nostra presenza in questa coalizione, condividendone obiettivi, analisi e cultura civica.
Certamente con questo non ignoriamo problematiche specifiche che in qualche caso potrebbero influire sul rapporto con il PD, il maggior alleato della nostra coalizione. Ciò che riteniamo più importante è la coerenza, costi quel che costi.
Tra questi punti ”caldi” possiamo elencare il PSC, le varianti edilizie sul territorio , la gestione del problema immigrazione fortemente presente in tutto il territorio dell’unione dei comuni, l’installazione di nuove centrali a biomasse ed altri ancora.
Fare politica locale, a mio avviso, vuol dire essere in sintonia con i problemi reali del comprensorio lughese, affrontarli e possibilmente risolverli; perciò sono necessarie la presenza e l’impegno di tutti, iscritti, simpatizzanti e anche dei nostri amici, cercando di ascoltare la società civile e incanalando le aspettative comuni verso le istituzioni, aprendo più canali con i cittadini.
A svolgere questo arduo compito non può essere solo una sede, ma anche la presenza attiva sul territorio attraverso banchetti, feste e, finalmente attraverso il tanto atteso sito internet dell’ Unione dei Comuni totalmente dedicato al partito.
Questo sicuramente vuol dire maggiore impegno e lavoro per tenere attivo il sito e far sì che le notizie, sia locali che nazionali, siano comunicate in tempo reale e siano dibattute tutti insieme affinchè se ne trovi la migliore sintesi.
Perciò mi rivolgo a tutti ringraziando chi si è già speso per il partito, e chiedendo collaborazione fattiva, per i prossimi mesi, per far sì che anche questa nuova iniziativa abbia successo!
Buon lavoro!

Beniamino Tirone ( referente IDV Lugo )

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