13 maggio 2012

Conselice, Consiglio comunale del 19.04.2012: Ivano Lanconelli, Capogruppo IdV, sul Bilancio di previsione 2012

Pubblichiamo l’intervento e la dichiarazione di voto di Ivano Lanconelli, Capogruppo IdV nel Consiglio comunale di Conselice, sul bilancio di previsione 2012, durante la seduta del consiglio comunale del 19 aprile scorso.

CONSELICE, CONSIGLIO COMUNALE DEL 19 APRILE 2012

Intervento

«Se lo scorso anno abbiamo avuto modo di mettere in luce le carenze di un bilancio appiattito sulle peculiarità di quello dell’anno precedente, il bilancio 2012 palesa un ulteriore passo indietro, sia dal punto politico-istituzionale che politico-finanziario.
Chi ha avuto modo di dare un’occhiata alla relazione previsionale si sarà accorto di come l’Unione abbia assorbito dai Comuni la stragrande maggioranza delle funzioni proprie e/o conferite, congiuntamente alle relative competenze finanziarie, privando così i consigli comunali dei comuni minori, come il nostro, di una importante quota parte di competenze istituzionali e di controllo.
In questa paradossale situazione siamo chiamati ad esprimerci su di un bilancio che, oltretutto, conferma anche i difetti di un sistema che continua ad essere alimentato da una politica sempre più auto-referenziata e sempre più distante dai cittadini.
Ad aggiungere danno al danno il governo dei cosiddetti tecnocrati per i quali, però, i luoghi comuni che ne hanno prima salutato l’arrivo, poi decantato le virtù, stanno dissolvendosi.
Più passa il tempo e più ci si rende conto che le buone maniere e la pacatezza tipica anglosassone che fin dalle prime battute hanno contraddistinto il Presidente ed i Ministri di questo governo altro non sono che una facciata.
Il tono di voce o il linguaggio utilizzato, in italiano o inglese che sia, non è sufficiente a mascherare una realtà che è ben diversa da quella che ci si aspettava dai super manager.
Ho la sensazione che la luna di miele tra “Super Mario” e gli italiani stia per arrivare al capolinea.
Questa mia, ma non solo mia, sensazione, deriva dall’analisi di alcuni degli avvenimenti che più hanno contraddistinto in quest’ultimo periodo di governo tecnico: dall’iter che ha portato all’introduzione dell’IMU (della quale mi soffermerò poi i modo più approfondito), alla riforma del mercato del lavoro, dai viaggi fatti da Monti in giro per il mondo per tranquillizzare altri competitor internazionali sulla solidità economico finanziaria del nostro paese e delle opportunità che il nostro paese potrà offrire ad investitori stranieri, alla ricerca dell’ideona.
Per prima cosa ci dovremmo chiedere cosa dovrebbe spingere un imprenditore straniero a fidarsi dell’Italia e ad investire nel nostro paese.
Solo un incosciente potrebbe pensare di mettere danaro in un paese dove solo pochi giorni fa, se mai ce ne fosse stato bisogno, si è palesato l’ennesimo di una serie di quegli episodi che alimentano il cancro che divora l’Italia e mina la democrazia di questo paese: la politica del malaffare.
Come può Monti pensare di far crescere un paese dove il fare politica diventa sempre di più sinonimo di arricchimento personale o famigliare, dove i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sono in aumento, dove la forbice dei redditi allarga le lame e lascia in mezzo un vuoto crescente, dove in intere aree geografiche si vive al di fuori della legalità e interi settori sociali sono preda di ricatti e prepotenze.
Come può Monti pensare di portare questo paese fuori dalla crisi quando in tanti, troppi, tra coloro che potrebbero veramente contribuire a tal fine, non fanno che remare contro; mi riferisco a tutti coloro che prima hanno sfruttato l’Euro modificando a proprio favore il cambio portandolo ad un Euro = mille Lire – e intanto gli stipendi continuano ancora oggi ad essere pagati con il cambio a 1/1.973,27 – mentre oggi, invece di spendersi per il proprio paese, usano il ricatto per alimentare il conflitto o vanno ad ingrossare le fila di quelle aziende che spostano i loro interessi all’estero.
L’ultima in ordine temporale la friulana STOCK.
Per fortuna ancora un po’ di coscienza civica c’è e ancora in tanti hanno pensato di resistere, nonostante tutto.
Se nel dopo guerra l’Italia scelse la via industriale per uscire dall’emergenza come potremo pensare di tornare a crescere visto che da decenni non si intraprende una politica industriale seria.
E nonostante molteplici indicatori individuano in altri i motivi per i quali non calamitiamo da anni investimenti esteri, cos’ha pensato di fare questo governo? La riforma del mercato del lavoro.
Invece di adottare misure atte a contrastare la corruzione, la lentezza burocratica, lo sperpero, l’inefficienza, la sistematica violazione delle regole, senza dimenticare la piaga dell’evasione fiscale (l’altra sera ho trovato persino stucchevole l’imbarazzo di Monti di fronte alla proposta fatta nel programma “REPORT” – quella di contrastare l’evasione eliminando il danaro di carta); invece di fare tutto cosa fa il governo tecnico? Crea tensioni sociali.
Intanto continua la tragica conta dei suicidi; gli ultimi episodi che accomunano operai e imprenditori sono la punta di un iceberg che cela una situazione oramai conclamata di persone e famiglie che chiedono aiuto ma non trovano risposte.
Una palese dimostrazione di come e quanto sia urgente pensare, creare e proporre un nuovo modello di sviluppo che possa far voltare pagina a questo paese.
Quando Monti si degnerà di parlare agli italiani?
Quando penserà di parlarci per dirci semplicemente come stanno veramente le cose, per dirci come mai nonostante i sacrifici che stiamo facendo il debito pubblico stenta a diminuire o per dirci dove vanno a finire le nostre tasse e qual è la loro vera destinazione.
Quando avrà voglia e tempo per spiegarci i motivi per i quali le nostre sensazioni dovrebbero essere sbagliate; quando cioè, invece di evocare continuamente lo spettro della Grecia – un po’ come faceva o fa una madre nel confronto del figlio piccolo quando, pur di convincerlo a fare qualcosa, evocava o evoca gli spettri delle sue paure – non ci spiega come mai sbagliamo quando affermiamo che i provvedimenti presi si stanno accanendo prevalentemente sulla fascia più debole e indifesa dei cittadini!
E intanto che Monti vola da un capo all’altro del globo per parlare con i cosiddetti “potenti” la star – Fornero – ha imperato: dalla censura alle nomine ha dato sfoggio della sua perspicacia.
Prima facendo oscurare il sito della Direzione provinciale del lavoro di Modena, sito che ha contribuito in modo tangibile alla diffusione della conoscenza sulle novità in materia di lavoro, raccogliendo le più importanti disposizioni normative, giurisprudenziali e dottrinali convogliandole in un unico sito per facilitarne la consultazione. Forse perché era un sito troppo visitato?
Poi con la nomina del commissario straordinario dell’INAIL che evidenzia un imbarazzante conflitto di interessi in stile berlusconiano in quanto trattasi di un emerito professore già pluri-incaricato di compiti di responsabilità di rilievo in numerosi gruppi assicurativi privati.
E che dire di certe goffe affermazioni di altri suoi Ministri tecnici, affermazioni che nulla hanno da invidiare a quelle, oramai da noi purtroppo metabolizzate, di certi politici che ci propinano un giorno sì l’altro pure.
Una, esemplificativa, è farina del sacco di Passera.
Uno dei manager più pagati, uno dei banchieri più in vista e più considerati, uno dei personaggi in odore di passare definitivamente alla politica (probabilmente il motivo è proprio da ricercare lì) solo qualche mese fa – quando era ancora in Intesa S. Paolo-, al Meeting di Rimini dichiarò che non vedeva rischi di “credit crunch”.
Ebbene, alcune settimane fa, in una audizione alla Camera dei Deputati, ha dichiarato, leggo le sue testuali parole: “Il tema del credito è diventato un super-tema perché si é concentrata una serie di cause gravi: la mancanza di liquidità, l’aumento delle sofferenze, le regole bancarie che hanno tolto altro capitale alle banche; si é creato un vero e proprio credit crunch”.
Non credo ci sia bisogno di commenti.
Allora ci ha pensato la Banca Centrale Europea che ha praticamente regalato milioni di Euro alle Banche europee, compreso le nostre; per farne cosa? alimentare ulteriormente il debito pubblico facendolo riacquistare dalle banche stesse e, perché no, tramite le stesse banche piazzarlo poi ai cittadini.
Perché ho detto “alimentare ulteriormente il debito pubblico” ?
Potrei sbagliare ma il ragionamento che ho fato è molto semplice: se una Banca italiana ha, per esempio, acquistato con i soldi della B.C.E. un BTP decennale con interessi al 3%, automaticamente, alla scadenza, alla somma corrispondente dovrà essere corrisposta anche la quota parte di interessi da pagare alla B.C.E, all’incirca l’1%; in un sol colpo all’interesse originario del 3% che dovremo pagare si è aggiunto un misero 1% che vuole la B.C.E.; un piccolo banale aumento? Se un aumento del 33% si può considerare piccolo allora lo è.
Questa è la perspicacia dei super manager bocconiani (credo che neanche Tremonti, precursore della finanza creativa, si sia spinto fino a questi livelli).
Queste sono le strategie dei Passera, dei Grilli, dei Draghi, ecco, noi siamo nelle mani di questi individui, dei banchieri, di coloro che hanno creato le condizioni affinché nascesse e prosperasse la crisi del nuovo millennio: un gran bell’affare!
Mi ricordo quando mezzo mondo andò nel panico per paura che i computer, con l’avvento degli anni 2000, si infettassero col Millenium Bug, ho buoni motivi per credere che la cimice abbia infettato altri.
E alle imprese? E il “credit crunch”? Alle imprese nulla e il credito, come prima, con il contagocce. Pare che Passera se ne sia accorto e stia cercando l’ideona per porvi rimedio.
C’è da aggiungere che Monti e compagnia hanno dimostrato, purtroppo, di essere anche molto sensibili alle problematiche del lavoro e nella fattispecie di quelle che investono il mondo giovanile, e allora via con le riforme (l’elenco è facile da fare, vogliamo parlare delle liberalizzazioni, vogliamo parlare della riforma delle pensioni, vogliamo parlare del problema degli esodati e del doppio gioco esercitato da Confindustria? che ovviamente saremo noi a dover pagare), tutte riforme promulgate col plauso della comunità Europea ed internazionale con espressioni che hanno rasentato l’esultanza; i risultati: le eccellenti, benedette, strabilianti, entusiasmanti riforme di Monti stanno producendo l’effetto contrario.
L’ISTAT ha reso noti dati che vanno nella direzione opposta a quelli auspicati da questo governo, per trovare dati peggiori bisogna tornare indietro di 20 anni, e al sud, dove la situazione è peggiore, il 50% di ragazze non trova un impiego. E mentre sta dilagando il lavoro sommerso emergono dati e cifre angoscianti: più di sei milioni di cittadini disoccupati, cassintegrati o sottoccupati.
E intanto gli italiani di buona volontà cosa hanno fatto o cosa stanno facendo: tirano la cinghia e quando possono, stante anche la mancanza di fiducia, risparmiano: risparmiano nell’uso dell’auto, risparmiano nell’uso dell’energia (luce e gas), risparmiano nell’uso dell’acqua, risparmiano nella produzione dei rifiuti.
I cittadini di buona volontà, spinti anche dalla necessità anche loro di far quadrare i conti, hanno cercato di difendersi: a volte vanno a fare la spesa in bici o a piedi, hanno sostituito le vecchie lampade ad incandescenza, hanno abbassato la temperatura di un grado, hanno messo i filtri nei rubinetti e semmai fanno la doccia una volta in meno, non acquistano più il superfluo; le risposte:
hai risparmiato gas, lo aumento; hai risparmiato energia elettrica, la aumento; hai risparmiato acqua, la aumento; hai risparmiato benzina, la aumento; hai prodotto meno rifiuti, peccato, aumento comunque la tariffa.
Lo Stato, le regioni, le provincie, i comuni, le Municipalizzate, le Multinazionali, i grandi gruppi economici, le lobby, devono far tornare i conti e se tu hai risparmiato, “et voilà”, un piccolo ritocco alle bollette e alle tasse e il gioco è fatto.
Già, le tasse; e siccome al peggio non c’è mai fine ho la sgradita sensazione che la fine sia ancora lungi da arrivare.
E qui introduco la tanto attesa IMU.
Se per i conti dello Stato gli introiti dell’IMU sono essenziali, per le casse dei Comuni l’introito dell’IMU è determinante.
Mentre il Governo ha ben pensato di dare dimostrazione delle sue connaturali capacità tecniche imponendo l’applicazione piena, fin da gennaio, di una caotica IMU, per poi dover correre maldestramente ai ripari, i Comuni si sono messi all’opera a tirar di conti.
Io non biasimo questa Amministrazione che, sono certo, avrebbe preferito poter approvare un bilancio fondato su presupposti diversi, più equi e solidali ma non potete nascondervi dietro ad un dito esternando l’amarezza per aver dovuto fare scelte impopolari scaricandone le ragioni al governo centrale.
Oggi tutti piangono, tutti emuli della Fornero:
i Partiti, i Sindacati, Confindustria, i Sindaci, i Presidenti di Province e Regioni, tutti ad inveire, gli uni contro gli altri e viceversa, ma a coloro che hanno sì, loro sì il diritto di piangere, a coloro che si vedono sfuggire il proprio futuro tra le dita delle mani senza aver la possibilità di afferrarlo, cosa gli diciamo e soprattutto cosa gli proponiamo!
Dove eravate quando il Governo ha fatto certe proposte, non mi sto riferendo al’A.B.C., mi sto riferendo ai Sindaci ed in particolare all’ANCI che aveva, ha avuto e ha i mezzi necessari per chiarire una volta per tutti se sta dalla parte dei cittadini o dalla parte della Casta e delle lobby.
Se i Sindaci stanno, come dicono di stare, dalla parte dei cittadini dovevano ottenere una applicazione dell’IMU sulla prima casa diversa.
E’ troppo comodo lavarsi la coscienza scaricando la responsabilità ad altri, sarà anche un governo tecnico ma i voti, questo governo, li raccoglie in Parlamento.
Entriamo nel dettaglio.
A mio parere i numeri evidenziano una scarsa applicazione sulla materia; non voglio essere frainteso, capisco le difficoltà che la congiuntura ha creato, capisco la sperimentazione della procedura individuata, ma la mia sensazione è che nonostante l’impegno profuso si percepisce una applicazione delle aliquote molto schematica; l’art. 13 del cosiddetto Decreto Salva Italia (…); quello che ho osservato e che mi ha portato a sostenere la tesi è l’assenza pressoché totale dei decimali.
Non mi voglio soffermare né tanto meno voglio strumentalizzare, più di quanto si sia già fatto, certe scelte come quella di non far pagare l’IMU alle Fondazioni Bancarie; ma quello che ho trovato amareggiante è la superficialità con la quale, in contesto IMU, si sono affrontati i temi della disabilità (over 25) e degli anziani, in particolare quelli non autosufficienti e che sono ricoverati presso strutture di accoglienza. Questi quante volte dovranno pagarla l’IMU?
L’IMU sulla prima casa non deve essere applicata, o quantomeno non deve essere applicata almeno, e ribadisco almeno, a quelle abitazioni comprese nella categoria da A/2 ad A/5-A/6.
Non è la scoperta dell’acqua calda, è solo una presa di coscienza di una evidenza molto semplice: la stragrande maggioranza di chi pagherà l’IMU la pagherà due volte.
Infatti la reintroduzione della tassazione sulla prima casa va a colpire prevalentemente dipendenti e pensionati che, per l’80,9% sono proprietari della casa in cui vivono e siccome queste due categorie, loro malgrado ancora presenti e loro malgrado anche consumatori che, così come tutti coloro che hanno acceso un mutuo per esaudire il sogno della vita, dovranno pagare anche l’IMU del centro commerciale, del fornaio, del calzolaio, del benzinaio, del giornalaio, del farmacista, ecc. ecc..
Ma voi pensate veramente che l’introduzione dell’IMU, in questa disgraziata situazione e in un clima di tutti contro tutti non porti ad un ulteriore aumento della costo della vita alla parte più povera o meno abbiente dei nostri cittadini?
L’IMU è un altro balzello che graverà quasi totalmente sulle spalle dei soliti noti.
Un atteggiamento indegno per un paese che si dichiara civile e democratico ed un atteggiamento meschino da parte di un governo che si è presentato in nome dell’equità, della solidarietà e della coesione sociale.
Sig. Sindaco, nello scorso Consiglio l’ho sentita amareggiato per gli effetti che l’introduzione dell’IMU porterà a noi contribuenti e l’ho sentita particolarmente critico per gli effetti che l’IMU produrrà sulla nostra agricoltura, non ho dubbi sulla sincerità delle sue parole; ma mi spiace che tra gli effetti negativi non abbia evidenziato quelli – gli effetti negativi – che la politica del suo governo (non quello del solo Monti) produrrà per l’agricoltura del nostro territorio.
E’ in via di approvazione un progetto che vedrà 450 ettari di terreno non più coltivato per usi alimentari (umani o animali).
450 ettari sfruttati per produrre una biomassa per far funzionare giorno e notte un motore che produce 1 MW di energia elettrica.
Questo non significa demonizzare l’uso di biomasse anzi; vi sono circostanze nelle quali l’utilizzo di residui da lavorazioni agricole, di scarti o sottoprodotti dell’industria agro-alimentare, di reflui di origine zootecnica finanche della parte organica dei rifiuti urbani, a fini energetici, può contribuire, seppur in minima parte, a diminuire l’uso di fonti energetiche cosiddette “tradizionali”.
E tanto più le energie prodotte saranno sfruttate all’interno del complesso produttivo, tanto più l’effetto sarà meno impattivo; così come più vicino sarà il prodotto utilizzabile maggiore potrà essere il beneficio.
In questo caso avremo 450 ettari di terreno che non saranno più coltivati per il nostro sostentamento, 450 ettari che potrebbero diventare 900 nel caso in cui avessimo bisogno di sopperire la mancata produzione di quei terreni andando ad acquistare altrove le stesse quantità oggi lì prodotte.
E se è vero come è vero che siamo importatori anche di prodotti per l’alimentazione animale oltre che umana, se tanto mi da tanto, mi sa che da qualche altra parte del mondo 450 ettari di terreno dovranno essere coltivati per sopperire a questa insensata idea.
Biasimare certe scelte può essere irriguardoso ma non basta giustificare queste decisioni imputandone le ragioni alla crisi; è vero, le energie rinnovabili possono rappresentare un’importante fonte di integrazione al reddito per le aziende agricole che si trovano a fronteggiare la crisi, e non mi sto riferendo solo a quella economico-finanziaria, mi sto riferendo a quella prodotta da una politica agricola fortemente inadatta alle peculiarità del nostro paese e del nostro territorio.
E’ proprio in queste circostanze che si misura la capacità tecnico-politica di trovare risposte agricole alla crisi agricola, attraverso la ricerca, l’innovazione, l’ammodernamento, la riconversione, la trasformazione, ma soprattutto attraverso il talento, la passione e la consapevolezza di possedere qualcosa di unico e di non barattabile: la terra.
E non venite ad obiettare, come è già accaduto, tirando in ballo i campi fotovoltaici; sicuramente è vero quando si afferma che deturpano il paesaggio ma è altrettanto vero che per ottenere la stessa potenza elettrica annua si occuperebbe solo 1/3 di quel terreno, inoltre hanno la caratteristica di non fumare e di funzionare senza bisogno di essere irrigati, concimati e trattati con sostanze dannose per l’ambiente e per l’uomo e se si volessero migliorare le norme che ne regolamentano l’uso, anche il loro impatto potrebbe essere migliorato.
Ma questa è un’altra storia tant’è che è proprio di pochi giorni fa la notizia di tagli importanti agli incentivi per le energie rinnovabili con una particolare specificità proprio sul fotovoltaico (un altro regalo di Monti & Co).
Ci attendono sfide importanti nei prossimi anni, poiché le previsioni per il 2050 ipotizzano il raddoppio delle necessità alimentari della popolazione mondiale. In questo contesto la tutela della produttività dei suoli sarà strategica e le scelte energetiche non devono e non possono destrutturare il comparto agricolo che dovrà essere pronto a nuove sfide produttive, ambientali e paesaggistiche.
Mandare in fumo 450 ettari di terreno fertile non è la risposta adeguata e soprattutto apre la strada agli O.G.M.; già me li vedo arrivare.
L’agricoltura è rimasta, forse, l’ultimo baluardo di quel tessuto operoso che ha contraddistinto questo territorio dal dopoguerra ad oggi, un tessuto costruito con anni di lotta e sacrifici, da parte di uomini e donne che credevano nel lavoro e nei valori che il lavoro esprime.
Ho fatto due conti e ho trovato che s quei 450 Ha fossero coltivati a grano e se tutto il grano fosse preformato in farine si potrebbero ricavare 1.365.000 kg di pane, 1.365.000 pagnotte di pane da un kilo.
Non permettete che questa violenza si concretizzi.
Prima di esplicitare la dichiarazione di voto voglio leggervi il pensiero di un personaggio che tutti noi conosciamo: Albert Einstein; che a proposito della crisi, a cavallo degli anni ’30 disse:
«Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere “superato”.
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza.
L’inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito.
E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro.
Come dire: sarà anche una frase storica ma racchiude in sé elementi più che mai attuali.»

Dichiarazione di voto

«Stante il contenuto della lunga premessa immagino che sia facilmente intuibile anche quale sarà il voto; il voto non può che essere avverso a questo bilancio, un no non tanto sui contenuti ma soprattutto un no alla politica che ne ha favorito il parto contribuendo a rendendolo un elemento sempre più estraneo al territorio, e se la buona politica si può riassumere nella capacità di promuovere atti ed indirizzi portatori di benessere sul territorio, un no anche ad una determinata politica che viene adottata su questo territorio.»

Ivano Lanconelli – Capogruppo IdV Consiglio comunale di Conselice

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7 maggio 2012

10 maggio 2012: Consiglio comunale di Lugo

Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in seduta Pubblica nella Sala Consiliare, presso la Residenza Comunale in Piazza Martiri, 1  - per il giorno di

GIOVEDI’ 10  MAGGIO 2012 ALLE ORE 20,45

ORDINE DEL GIORNO   

1) 2012/98
APPROVAZIONE DELLA VARIANTE SPECIFICA AL PSC, ADOTTATA AI SENSI DELL’ART.32-BIS DELLA L.R. 20/2000 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI 

2) 2012/99
CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI PERVENUTE ED APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO (RUE), ADOTTATO AI SENSI DELL’ART. 33 DELLA L.R. N. 20/2000 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI 

3) 2012/102
MODIFICA AL REGOLAMENTO PER L’USO E LA GESTIONE DEGLI SPAZI PUBBLICI DELLA ROCCA E DI CASA ROSSINI DI CUI ALLA DELIBERAZIONE DI C.C. N. 106 DEL 16/12/2010. 

4) 2012/104
COMUNICAZIONI

INTERROGAZIONI – INTERPELLANZE – MOZIONI – ORDINI DEL GIORNO   

5) 2012/42
INTERPELLELLANZA PRESENTATA DAI CONSIGLIERI DONATI, BALDININI, COSTA E CASADEI DEL GRUPPO CONSILIARE PDL SULLA POSSIBILITA’ DEL RIMBORSO QUOTA DI TARIFFA DI DEPURAZIONE NON DOVUTA – (23/2/2012) 

6) 2012/43
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CASADEI (PDL) PER CHIARIMENTI SU EVENTUALI SANZIONI PER IRREGOLARITA’ NEI PARCHEGGI DURANTE IL PERIODO DI EMERGENZA NEVE – (23/2/2012) 

7) 2012/83
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL CAPOGRUPPO TIRONE (IDV) IN MERITO AL SERVIZIO BICISICURA – (22/3/2012) 

8 ) 2012/84
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL CAPOGRUPPO MINGUZZI (UDC) IN MERITO ALLA CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA AGLI STRANIERI NATI IN ITALIA – (22/3/2012) 

9) 2012/95
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL CAPOGRUPPO MINGUZZI (UDC) IN MERITO ALLE PIAZZOLE DI SOSTA PER DISABILI IN OCCASIONE DELLA CHIUSURA DEL CENTRO PER IL MERCATO SETTIMANALE – (12/4/2012) 

10) 2012/96
ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL CAPOGRUPPO BALDINI (PD) IN MERITO ALLA PRATICA DELLE DIMISSIONI IN BIANCO – (12/4/2012) 

11) 2012/105
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL CAPOGRUPPO MINGUZZI (UDC) PER AVERE INFORMAZIONI CIRCA IL PROGETTO DI MANUTENZIONE DEI CARRI MERCI ALL’INTERNO DEL CENTRO MERCI LUGO TERMINAL – (26/04/2012) 

12) 2012/106
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL CAPOGRUPPO MINGUZZI (UDC) PER CONOSCERE GLI INTERVENTI DELL’AMMINISTRAZIONE A SOSTEGNO DELL’OCCUPAZIONE SUL NOSTRO TERRITORIO – (26/04/2012). 

La Cittadinanza è invitata a partecipare.

IL PRESIDENTE
Elena Zannoni

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1 maggio 2012

Lugo – “Sul bilancio pesa molto l’aspetto fiscale con l’introduzione dell’lmu”

 

 Beniamino Tirone
(Italia dei Valori): FAVOREVOLE

«Sul bilancio pesa molto l’aspetto fiscale con l’introduzione dell’lmu, che obbliga di fatto il Comune ad essere l’esattore dello Stato, con un ritorno che è davvero minimo per il Comune stesso. Già con l’abolizione dell’Ici si era andati a cancellare il federalismo fiscale. Ora con l’Imu, che.a livello nazionale come ‘Italia dei Valori noi non abbiamo mai avallato, si avranno effetti devastanti localmente. Ma ,è un obbligo e non si può fare diversamente. Punti di forzà di questo bilancio, innanzitutto quello di essere in avanzo, e il mantenimento dei servizi al livello degli anni precedenti, specialmente quelli di carattepensore Sociale».

Tratto da “Settesere del 28_04_2012″

 

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22 aprile 2012

Convocazione del Consiglio Comunale di Lugo del 26.04.2012 e del Consiglio dell’Unione del 27.04.2012

Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in seduta Pubblica nella Sala Consiliare, presso la Residenza Comunale in Piazza Martiri, 1 – per il giorno di

GIOVEDI’ 26 APRILE 2012 ALLE ORE 20,45

Clicca qui per scaricare il pdf dell’ORDINE DEL GIORNO:

Odg Consiglio Comunale Lugo 26.04.2012

IL PRESIDENTE
Elena Zannoni

Si comunica che il Consiglio dell’Unione è convocato in seduta Pubblica presso il Comune di Lugo – Sala Consiglio Comunale – per il giorno di:

VENERDI’ 27 APRILE 2012 ALLE ORE 20,30

Clicca qui per scaricare il pdf dell’ORDINE DEL GIORNO:

Odg Consiglio Unione 27.04.2012

IL PRESIDENTE
Lino Bacchilega

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6 aprile 2012

12 aprile 2012: Consiglio comunale di Lugo

Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in seduta Pubblica nella Sala Consiliare, presso la Residenza Comunale in Piazza Martiri, 1 – per il giorno di

GIOVEDI’ 12 APRILE 2012 ALLE ORE 20,45

ORDINE DEL GIORNO

1) 2012/81
SURROGAZIONE DI CONSIGLIERI NELLA CONSULTA DI DECENTRAMENTO DI LUGO CENTRO STORICO E NELLA CONSULTA DI DECENTRAMENTO DI LUGO OVEST; 

2) 2012/67
APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. 

3) 2012/69
MODIFICA DEL REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE COMUNALI 

4) 2012/65
IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA – DETERMINAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLA DETRAZIONE DI IMPOSTA PER L’ANNO 2012 

5) 2012/66
IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA – DETERMINAZIONE VALORI DI RIFERIMENTO DELLE AREE FABBRICABILI PER L’ANNO 2012 AI FINI DELL’ATTIVITA’ DI CONTROLLO E DI ACCERTAMENTO. 

6) 2012/74
VERIFICA DELLE AREE EDIFICABILI DISPONIBILI AVENTI DESTINAZIONE RESIDENZIALE NEI COMPARTI PEEP E DELLE AREE PRODUTTIVE E TERZIARIE NEI COMPARTI PIP DA ASSEGNARE IN IN DIRITTO DI SUPERFICIE; DETERMINAZIONE DEI PREZZI UNITARI DI CESSIONE PER L’ANNO 2012. 

7) 2012/38
APPROVAZIONE DELLA MISURA PERCENTUALE DEL COSTO COMPLESSIVO DEI SERVIZI PUBBLICI A DOMANDA INDIVIDUALE PER L’ANNO 2012. 

8 ) 2012/73
APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2012-2014 E DELL’ELENCO ANNUALE DEI LAVORI 2012. 

9) 2012/82
APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2012. 

10) 2012/75
APPROVAZIONE, AI SENSI DELL’ART. 59 DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL VIGENTE PRG, DI UN PROGETTO URBANISTICO ESECUTIVO DA ATTUARSI CON PROCEDURA DI PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA PRIVATA PER L’URBANIZZAZIONE DI UN’AREA A DESTINAZIONE PRODUTTIVA COMMERCIALE SITA A LUGO, VIA PIRATELLO, VIA DEL PERO. 

11) 2012/72
MODIFICA ” ACCORDO DI PROGRAMMA CHE REGOLA I RAPPORTI TRA LA PROVINCIA DI RAVENNA E IL COMUNE DI LUGO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA VIA LUNGA E L’ADEGUAMENTO FUNZIONALE DELLA VIA TRAVERSAGNO (CIRCONVALLAZIONE DI VOLTANA) IN COMUNE DI LUGO. 

12) 2012/86
COMUNICAZIONI

INTERROGAZIONI – INTERPELLANZE – MOZIONI – ORDINI DEL GIORNO   

13) 2012/31
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE DELLA CORTE (PDL) IN MERITO ALL’UFFICIO DISTACCATO DEL TRIBUNALE DI LUGO E DELL’UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI LUGO (26/1/2012) – INVIATA RISPOSTA IN DATA 5/4/2012 

14) 2012/42
INTERPELLELLANZA PRESENTATA DAI CONSIGLIERI DONATI, BALDININI, COSTA E CASADEI DEL GRUPPO CONSILIARE PDL SULLA POSSIBILITA’ DEL RIMBORSO QUOTA DI TARIFFA DI DEPURAZIONE NON DOVUTA – (23/2/2012) 

15) 2012/43
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CASADEI (PDL) PER CHIARIMENTI SU EVENTUALI SANZIONI PER IRREGOLARITA’ NEI PARCHEGGI DURANTE IL PERIODO DI EMERGENZA NEVE – (23/2/2012) 

16) 2012/44
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CASADEI (PDL) PER CHIEDERE L’ISTITUZIONE DI UNA TASK FORCE DEDICATA ALLE EMERGENZE CLIMATICHE DI NATURA VARIA – (23/2/2012) – INVIATA RISPOSTA IN DATA 29/3/2012 

17) 2012/83
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL CAPOGRUPPO TIRONE (IDV) IN MERITO AL SERVIZIO BICISICURA – (22/3/2012) 

18) 2012/84
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL CAPOGRUPPO MINGUZZI (UDC) IN MERITO ALLA CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA AGLI STRANIERI NATI IN ITALIA – (22/3/2012) 

19) 2012/85
MOZIONE URGENTE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE PDL IN MERITO ALLA LIBERAZIONE DEI DUE MARO’ ITALIANI IN INDIA – (22/3/2012)

La Cittadinanza è invitata a partecipare.

IL PRESIDENTE
Elena Zannoni

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18 marzo 2012

Convocazione del Consiglio dell’Unione del 21 marzo 2012

Convocazione del Consiglio dell’Unione del 21 marzo 2012

Si comunica che il Consiglio dell’Unione è convocato in seduta Pubblica presso il Comune di Lugo – Sala Consiglio Comunale – per il giorno di:

MERCOLEDI’ 21 MARZO 2012 ALLE ORE 20,30

Clicca qui per scaricare il pdf dell’ORDINE DEL GIORNO.

IL PRESIDENTE
Lino Bacchilega

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15 marzo 2012

22 marzo 2012: Consiglio comunale di Lugo

Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in seduta Pubblica nella Sala Consiliare, presso la Residenza Comunale in Piazza Martiri, 1  - per il giorno di

GIOVEDI’ 22 MARZO 2012 ALLE ORE 20,45

ORDINE DEL GIORNO

1) 2012/40
PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2012

2) 2012/41
COMUNICAZIONI

INTERROGAZIONI – INTERPELLANZE – MOZIONI – ORDINI DEL GIORNO

3) 2011/279
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAI GRUPPI CONSILIARI GRUPPO MISTO, PDL E UDC IN MERITO AL REGOLAMENTO 853/2004 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO DEL 29/04/2004, NORME SPECIFICHE IN MATERIA DI IGIENE PER GLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE – (13/10/2011) – INVIATA RISPOSTA IN DATA 22/2/2012

4) 2011/302
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE PDL IN MERITO ALLA SITUAZIONE DELL’ITIS DI LUGO – (29/11/2011) – INVIATA RISPOSTA IN DATA 22/12/2011

5) 2011/303
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE PDL IN MERITO AD ULTERIORI CHIARIMENTI ATTORNO ALLA SITUAZIONE RETE IDRICA DEL COMUNE DI LUGO – (29/11/2011) – INVIATA RISPOSTA IN DATA 18/2/2012

6) 2012/31
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE DELLA CORTE (PDL) IN MERITO ALL’UFFICIO DISTACCATO DEL TRIBUNALE DI LUGO E DELL’UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI LUGO (26/1/2012)

7) 2012/42
INTERPELLELLANZA PRESENTATA DAI CONSIGLIERI DONATI, BALDININI, COSTA E CASADEI DEL GRUPPO CONSILIARE PDL SULLA POSSIBILITA’ DEL RIMBORSO QUOTA DI TARIFFA DI DEPURAZIONE NON DOVUTA – (23/2/2012)

8 ) 2012/43
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CASADEI (PDL) PER CHIARIMENTI SU EVENTUALI SANZIONI PER IRREGOLARITA’ NEI PARCHEGGI DURANTE IL PERIODO DI EMERGENZA NEVE – (23/2/2012)

9) 2012/44
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CASADEI (PDL) PER CHIEDERE L’ISTITUZIONE DI UNA TASK FORCE DEDICATA ALLE EMERGENZE CLIMATICHE DI NATURA VARIA – (23/2/2012).

La Cittadinanza è invitata a partecipare.

IL PRESIDENTE
Elena Zannoni

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22 febbraio 2012

Consiglio comunale di Lugo del 23 febbraio 2012

 

Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in seduta Pubblica nella Sala Consiliare, presso la Residenza Comunale in Piazza Martiri, 1 – per il giorno di

GIOVEDI’ 23 FEBBRAIO 2012 ALLE ORE 20,45

ORDINE DEL GIORNO

1) 22012/28
CELEBRAZIONE DELLA “GIORNATA DEL RICORDO” IN MEMORIA DELLE VITTIME DELLE FOIBE E DELL’ESODO GIULIANO – DALMATA

2) 2012/32
PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO IUS SOLI 18

3) 2012/29
DELIBERA DI G.C. N. 183 DEL 12/12/2011 AD OGGETTO: “BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ESERCIZIO 2011 – PRELEVAMENTO DAL FONDO DI RISERVA” – COMUNICAZIONE

4) 2012/26
APPROVAZIONE DEL “PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI PATRIMONIALI” (ART. 58 C.1 DEL D.L. 112/2008)

5) 2012/30
COMUNICAZIONI

INTERROGAZIONI – INTERPELLANZE – MOZIONI -  ORDINI DEL GIORNO

6) 2011/279
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAI GRUPPI CONSILIARI GRUPPO MISTO, PDL E UDC IN MERITO AL REGOLAMENTO 853/2004 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO DEL 29/04/2004, NORME SPECIFICHE IN MATERIA DI IGIENE PER GLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE – (13/10/2011)

7) 2011/281
ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI GRUPPI CONSILIARI UDC, PDL E GRUPPO MISTO DI CONDANNA PER I RECENTI SCONTRI IN EGITTO – (14/10/2011)

8 ) 2011/302
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE PDL IN MERITO ALLA SITUAZIONE DELL’ITIS DI LUGO – (29/11/2011) – INVIATA RISPOSTA IL 22/12/2011

9) 2011/303
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE PDL IN MERITO AD ULTERIORI CHIARIMENTI ATTORNO ALLA SITUAZIONE RETE IDRICA DEL COMUNE DI LUGO – (29/11/2011)

10) 2011/333
ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL CAPOGRUPPO MINGUZZI (UDC) E DAL CONSIGLIERE AMERIGHI (PD) PER PROMUOVERE E RAFFORZARE INIZIATIVE SUL TERRITORIO TESE A CONTRASTARE IL FENOMENO DELLE VIOLENZE SULLE DONNE (15/12/2011)

11) 2012/31
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE DELLA CORTE (PDL) IN MERITO ALL’UFFICIO DISTACCATO DEL TRIBUNALE DI LUGO E DELL’UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI LUGO (26/1/2012)

La Cittadinanza è invitata a partecipare.

IL PRESIDENTE
Elena Zannoni

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23 gennaio 2012

Consiglio comunale di Lugo del 26.01.2012

 

Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in seduta Pubblica nella Sala Consiliare, presso la Residenza Comunale in Piazza Martiri, 1  - per il giorno di 

GIOVEDI’ 26 GENNAIO 2012 ALLE ORE 20,45

ORDINE DEL GIORNO

1) 2012/7
CELEBRAZIONE DEL ‘ GIORNO DELLA MEMORIA ‘ IN RICORDO DELLO STERMINIO E DELLE PERSECUZIONI DEL POPOLO EBRAICO E DEI DEPORTATI MILITARI E POLITICI ITALIANI NEI CAMPI NAZISTI

2) 2012/5
SURROGAZIONE DEL CONSIGLIERE COMUNALE DIMISSIONARIO SIG. EMILIO PETRONE 

3) 2012/6
SOSTITUZIONE DI UN COMPONENTE NELLE COMMISSIONI DI NOMINA CONSILIARE

4)2012/8
DELIBERA G.C. N. 166 DEL 23/11/2011 AD OGGETTO: ‘ ACQUISTO AZIONI LUGO CATERING: REDAZIONE PERIZIA DI STIMA CON CONTESTUALE PRELEVAMENTO DAL FONDO DI RISERVA ‘ – COMUNICAZIONE 

5) 2011/9
COMUNICAZIONI

INTERROGAZIONI – INTERPELLANZE – MOZIONI – ORDINI DEL GIORNO  

6) 2011/255
MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE PDL IN MERITO ALLA DETERMINAZIONE DELLE FASCE DI REDDITO PER ESENZIONE TICKETS SANITARI – (29/9/2011) 

7) 2011/279
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAI GRUPPI CONSILIARI GRUPPO MISTO, PDL E UDC IN MERITO AL REGOLAMENTO 853/2004 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO DEL 29/04/2004, NORME SPECIFICHE IN MATERIA DI IGIENE PER GLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE – (13/10/2011) 

8 ) 2011/281
ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI GRUPPI CONSILIARI UDC, PDL E GRUPPO MISTO DI CONDANNA PER I RECENTI SCONTRI IN EGITTO – (14/10/2011) 

9) 2011/302
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE PDL IN MERITO ALLA SITUAZIONE DELL’ITIS DI LUGO – (29/11/2011) – INVIATA RISPOSTA IL 22/12/2011 

10) 2011/303
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE PDL IN MERITO AD ULTERIORI CHIARIMENTI ATTORNO ALLA SITUAZIONE RETE IDRICA DEL COMUNE DI LUGO – (29/11/2011) 

11) 2011/304
ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL CONSIGLIERE AMERIGHI (PD) IN MERITO ALLA RIDUZIONE DELLE RISORSE DESTINATE AL FONDO SANITARIO NAZIONALE – (29/11/2011) 

12) 2011/333
ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL CAPOGRUPPO MINGUZZI (UDC) E DAL CONSIGLIERE AMERIGHI (PD) PER PROMUOVERE E RAFFORZARE INIZIATIVE SUL TERRITORIO TESE A CONTRASTARE IL FENOMENO DELLE VIOLENZE SULLE DONNE – (15/12/2011) 

13) 2011/10
ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DALLA GIUNTA COMUNALE DEL COMUNE DI LUGO SULLA SITUAZIONE DEL TRASPORTO FERROVIARIO PASSEGGERI – (29/12/2011)

La Cittadinanza è invitata a partecipare.

IL PRESIDENTE
Elena Zannoni

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27 dicembre 2011

Lugo: Consiglio comunale del 29 dicembre 2011

O.d.G. del 29 dicembre 2011

Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in seduta Pubblica nella Sala Consiliare, presso la Residenza Comunale in Piazza Martiri, 1  - per il giorno di

GIOVEDI’ 29 DICEMBRE 2011 ALLE ORE 20,45

ORDINE DEL GIORNO

1) 2011/321
ADESIONE AL PATTO DEI SINDACI: “COVENANT OF MAYORS”

2) 2011/315
PROPOSTA DI CONTRODEDUZIONI ALLA VARIANTE SPECIFICA AL PSC ADOTTATA DAI COMUNI DELL’UNIONE DELLA BASSA ROMAGNA, AI SENSI DELLA L.R. 20/2000 E S.M.I.

3) 2011/320
APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO “CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE (ONERI DI URBANIZZAZIONE E COSTO DI COSTRUZIONE) E CRITERI DI MONETIZZAZIONE”, CHE COSTITUIRA’ L’ALLEGATO C DEL RUE, A PARTIRE DAL 01/01/2012

4) 2011/331
COMUNICAZIONI

INTERROGAZIONI – INTERPELLANZE – MOZIONI – ORDINI DEL GIORNO

5) 2011/255
MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE PDL IN MERITO ALLA DETERMINAZIONE DELLE FASCE DI REDDITO PER ESENZIONE TICKETS SANITARI – (29/9/2011)

6) 2011/257
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE PDL IN MERITO ALLA SCARSA PRESENZA DI VIGILI URBANI NEI PUNTI NEVRALGICI DELLA CITTA DURANTE INGRESSO E USCITA DEI RAGAZZI DALLE SCUOLE – (29/9/2011) – INVIATA RISPOSTA IN DATA 16/12/2011

7) 2011/279
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAI GRUPPI CONSILIARI GRUPPO MISTO, PDL E UDC IN MERITO AL REGOLAMENTO 853/2004 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO DEL 29/04/2004, NORME SPECIFICHE IN MATERIA DI IGIENE PER GLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE – (13/10/2011)

8 ) 2011/281
ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI GRUPPI CONSILIARI UDC, PDL  E GRUPPO MISTO DI CONDANNA PER I RECENTI SCONTRI IN EGITTO – (14/10/2011)

9) 2011/302
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE PDL IN MERITO ALLA SITUAZIONE DELL’ITIS DI LUGO – (29/11/2011) – INVIATA RISPOSTA IL 22/12/2011

10) 2011/303
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE PDL IN MERITO AD ULTERIORI CHIARIMENTI ATTORNO ALLA SITUAZIONE RETE IDRICA DEL COMUNE DI LUGO – (29/11/2011)

11) 2011/304
ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL CONSIGLIERE AMERIGHI (PD) IN MERITO ALLA RIDUZIONE DELLE RISORSE DESTINATE AL FONDO SANITARIO NAZIONALE – (29/11/2011)

12) 2011/332
ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL CAPOGRUPPO PD BALDINI DI SOSTEGNO ALLA CAMPAGNA NAZIONALE ‘ L’ITALIA SONO ANCH’IO ‘ : NUOVE PROCEDURE PER IL DIRITTO DI CITTADINANZA ITALIANA E IL DIRITTO DI VOTO – (15/12/2011)

13) 2011/333
ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL CAPOGRUPPO MINGUZZI (UDC) E DAL CONSIGLIERE AMERIGHI (PD) PER PROMUOVERE E RAFFORZARE INIZIATIVE SUL TERRITORIO TESE A CONTRASTARE IL FENOMENO DELLE VIOLENZE SULLE DONNE – (15/12/2011).

La Cittadinanza è invitata a partecipare.

IL PRESIDENTE
Elena Zannoni

 

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